Rettifica 32024R2847R(07) al CRA: cosa controllare
In Gazzetta UE è comparsa una nuova rettifica al Regolamento (UE) 2024/2847, il Cyber Resilience Act: si tratta dell'atto 32024R2847R(07), pubblicato il 6 agosto 2026. Se hai prodotti con elementi digitali che rientrano nel campo di applicazione del CRA, è il momento di controllare se il testo corretto tocca qualcosa che hai già citato nella tua documentazione.
Il testo integrale della rettifica non è ancora disponibile in forma completa al momento di questa notizia. Quello che sappiamo con certezza è l'identificativo dell'atto e la data di pubblicazione: per i dettagli specifici (quali articoli, quali allegati, quali correzioni testuali) devi consultare direttamente la pagina EUR-Lex dell'atto.
Perché una rettifica non è mai "solo burocrazia"
Le rettifiche agli atti UE correggono errori di traduzione, numerazione di articoli sbagliata, riferimenti incrociati che puntano al posto sbagliato. Sembrano dettagli, ma se il tuo fascicolo tecnico o le tue istruzioni citano un articolo specifico del CRA per giustificare una scelta di conformità, un cambio di numerazione o di formulazione ti lascia con un riferimento che non corrisponde più al testo in vigore.
Per il CRA la posta è più alta che per altri regolamenti. Il Reg. (UE) 2024/2847 introduce obblighi di cybersicurezza per tutto il ciclo di vita del prodotto: progettazione, gestione delle vulnerabilità, documentazione tecnica dedicata. Ogni riferimento normativo nel tuo fascicolo che si appoggia su un articolo o un allegato specifico va verificato ogni volta che l'atto viene rettificato.
se nel tuo fascicolo tecnico o nelle istruzioni per l'uso citi articoli specifici del Reg. (UE) 2024/2847, non assumere che la numerazione sia rimasta identica. Le rettifiche possono spostare contenuti tra articoli o correggere rimandi.
Cosa fare prima di aggiornare il fascicolo
Non serve rifare tutto il documento ogni volta che esce una rettifica. Serve un metodo:
- Individua ogni citazione del Reg. (UE) 2024/2847 nel tuo fascicolo tecnico, nelle istruzioni e in qualsiasi dichiarazione di conformità.
- Confronta il riferimento con il testo consolidato aggiornato su EUR-Lex, non con la tua copia salvata mesi fa.
- Se la rettifica tocca un articolo o un allegato che citi, aggiorna il riferimento e annota la modifica nel registro delle revisioni del documento.
- Se la rettifica non tocca nulla che citi, archivia comunque la verifica: in caso di audit, dimostri di aver controllato.
le rettifiche non cambiano la sostanza degli obblighi già in vigore, ma possono cambiare dove quegli obblighi sono scritti. È la differenza tra avere un riferimento corretto e uno che sembra corretto.
Cosa significa per te
- Apri il fascicolo tecnico e cerca ogni occorrenza di "2024/2847" o "CRA".
- Verifica ciascun riferimento contro il testo aggiornato su EUR-Lex, non a memoria.
- Se lavori con fornitori di componenti software o hardware connessi, chiedi loro se hanno già verificato l'impatto della rettifica sui loro certificati o dichiarazioni.
- Tieni traccia della verifica anche quando l'esito è "nessun impatto": è la prova che il tuo processo di controllo funziona.
Clausify segnala automaticamente i riferimenti normativi nei manuali che potrebbero essere impattati da una rettifica come questa, così non devi rincorrere ogni aggiornamento di Gazzetta UE a mano.
Fonti
Articolo generato con l'ausilio di intelligenza artificiale a partire dalle fonti ufficiali citate. Contenuto informativo, non è consulenza legale.
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